Speciale Concerto di Natale: inaugurazione dell’organo
Quest’anno sotto l’albero di Natale la comunità di Mirabella Eclano troverà un regalo speciale.
Un dono atteso da lungo tempo, che solo la tenacia di un sacerdote e la generosità dei fedeli hanno reso davvero possibile. La Chiesa di Santa Maria Maggiore riavrà uno dei suoi gioielli più preziosi: l’antico organo del 1800.
Tutto è cominciato nel novembre del 1980, quando la furia del terremoto colpì l’Irpinia. Anche la Chiesa Madre non resse all’impeto della scossa e un’intera parete crollò inghiottendo ogni cosa.
Nei giorni successivi alla tragedia, Don Remigio Spiniello cercò di recuperare quanto più possibile di quel patrimonio che rischiava di essere perduto per sempre. <<L’organo oramai, era andato completamente distrutto – racconta il sacerdote – Cercai di recuperare quanti più pezzi possibili del prospetto, risalente al secolo decimo nono, nella speranza di poterlo un giorno vedere splendere ancora. Oggi finalmente quel progetto si è avverato, grazie ai fondi stanziati dalla Regione Campania e alle offerte dei fedeli >>.
Il recupero e il restauro delle parti antiche del prospetto è stato affidato al maestro organaro Nicola Ferroni. A lui si deve anche la realizzazione dell’organo che è interamente meccanico e composto da più di mille canne. Un vero capolavoro di tecnica e suono. L’inagurazione si terrà il 26 dicembre, durante il tradizionale concerto di Natale, alla presenza del Vescovo e delle autorità civili. A dirigere il coro sarà l’organista Rosanna Minichiello.
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